Seconda e ultima giornata di gare a Pila, località che ha ospitato la prima edizione del Top 50 – PDH Cup, appuntamento di sci alpino che ha aperto la stagione di Ragazzi e Allievi. Altra splendida giornata  nella conca sopra Aosta, per altre due gare; i più piccoli hanno gareggiato in gigante, i più grandi in slalom. 

Nelle Allieve successo di Marta Giaretta (Falconeri Ski Team) che si è imposta in 1’51”08, precedendo la piemontese Anita Ochrymowicz (Sauze d’Oulx) all’arrivo in 1’51”53. A chiudere la top 3 di categoria Ludovica Righi (Edelweiss), in 1’52”30, brava a confermarsi sul podio dopo il primo posto in gigante. Vittoria valdostana nello slalom maschile, grazie a Pietro Ragone (Gressoney) che ha chiuso le due manche in 1’48”85 e preceduto una coppia di atleti altoatesini: Alex Silbernagl (1’49”35) del Seiser Alm Ski Team e David Castlunger (1’49”44) dell’Amateur Ski Team.

Il gigante Ragazzi, disputato su manche singola, è stato vinto da Lavinia Paci e Giulio Paolo Cazzaniga. Nella gara femminile, la portacolori dello Sporting Club Madonna di Campiglio ha tagliato il traguardo in 1’01”34, precedendo di 24/100 l’altoatesina Anna Trocker (Seiser Alm), di nuovo protagonista dopo il successo in slalom del primo giorno. Terza Amelia Grace Curto dell’Equipe Beaulard, a 61/100 dalla vincitrice. Cazzaniga, tesserato per il Valchisone, ha terminato in 1’01”20 e inflitto 57/100 al corregionale Ettore Arturo Bussei Canone del Sestriere e 1”03 al lombardo Tommaso Vistali (Brixia Sci), terzo anche nello slalom inaugurale. 

Lo Sporting Club Madonna di Campiglio con 3162 punti ha vinto la classifica di società, calcolata tenendo conto di tutte le prestazioni delle due giornate; secondo posto per il Mondolè Ski Team con 2291 punti e terzo per il Falconeri Ski Team con 1856 punti. 

Alina Sapinet, Assessora allo Sviluppo economico, alla Promozione turistica e allo Sport: «Come Amministrazione comunale siamo contenti di sostenere questo tipo di iniziative rivolte ai giovani e incentrate sullo sport. Un sostegno doveroso allo sci club Aosta, che da oltre 90 anni rappresenta lo sci agonistico in città. Siamo felici per la riuscita di questa prima edizione del Top 50 – PDH Cup, ma allo stesso tempo un po’ dispiaciuti per non aver ospitato la cerimonia di inaugurazione e le premiazioni. Purtroppo, le restrizioni di questo periodo, non hanno consentito di aprire e chiudere la manifestazione come avremmo voluto». 

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